The Martian – Corsa agli Oscar 2016

Siamo quasi vicini alla notte degli Oscar 2016 ed oggi vi parleremo di un film che ha conquistato ben sette candidature: The Martian. Il nuovo film di Ridley Scott si ispira al romanzo del 2011 di Andy Weir “L’uomo di Marte” e narra dell’avventura su Marte dell’astronauta Mark Watney, interpretato da Matt Demon.

The Martian – La recensione

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the martianLe nomination

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  • Miglior film: Simon Kinberg, Ridley Scott,
    Michael Schaefer, Aditya Sood, Mark Huffam
  • Miglior attore protagonista: Matt Damon
  • Migliore sceneggiatura non originale: Drew Goddard
  • Miglior scenografia: Arthur Max and Celia Bobak
  • Migliori effetti speciali: Chris Lawrence, Anders Langlands,
    Richard Stammers e Steven Warner
  • Miglior sonoro: Oliver Tarney
  • Miglior montaggio sonoro :Paul Massey, Mark Taylor e
    Mac Ruth [/st_container]

 

Non ho modo di contattare la NASA, ma anche se potessi ci vorrebbero quattro anni prima che una nuova missione mi raggiungesse. E sono in un hab progettato per durare trentuno giorni… se l’ossigenatore si rompe muoio soffocato, se il generatore d’acqua si rompe muoio di sete, se si apre una falla nell’hab muoio per esplosione, e se per miracolo non succede niente di tutto questo a un certo punto non avrò più cibo.     

Mark Watney  (Matt Damon)

the martian - Matt Damon
Matt Damon che interpreta Mark Watney

Come vi sentireste se per sopravvivere fosse indispensabile mangiare solo patate per un anno? Per Mucca-Man non ci sarebbero problemi, visto che le patate sono la portata proncipale e prediletta di ogni sua cena. Il problema sarebbe piuttosto coltivare patate su Marte, da solo! In poche righe, vi abbiamo riassunto il fulcro del film, ma il contorno, vi assicuriamo, è molto meglio di un piatto di patate marziane.

L’astronauta Mark Watney, nel corso di una missione su Marte, viene abbandonato dalla propria squadra perchè ritenuto morto nel tentativo di tornare in navicella durante una tempesta. Si ritrova quindi solo in un pianeta sconosciuto e l’intenzione di sopravvivere è più forte di ogni ostacolo. Ed ostacoli su Marte ce ne sono parecchi! Non è certo il luogo ideale dove trascorrere un anno, da soli, in attesa della prossima spedizione e nella speranza di essere ritrovato. È così che il nostro protagonista, utilizzando al meglio le competenze di botanica e improvvisandosi ingegnere aerospaziale, diventa il vero The Martian, ossia primo colonizzatore del pianeta rosso. Le vicende narrate, però, riguardano anche ciò che succede nella navicella della squadra in ritorno verso il pianeta Terra e nella sede della NASA, quando si rendono conto che il presunto morto si sposta sul pianeta. Quindi seguiamo tre vicende: quella del sopravvissuto in continua lotta tra l’orgoglio di aver colonizzato un nuovo pianeta e gli ostacoli che il pianeta stesso gli offre; quella della NASA in stallo tra il tentativo di mettersi in contatto con The Martian e l’impossibilità di raggiungerlo e portarlo in salvo; e quella degli ignari compagni di missione che si crogiolano nel senso di colpa

the martian - matt damon
Matt Damon e la piantagione di patate marziane!

La fredda bravura di Matt Damon sembra essere azzeccatissimaper il ruolo di sopravvissuto. Il suo personaggio non si lascia mai prendere troppo dalle emozioni, l’esaltazione e la disperazione lasciano il posto alla pragmaticità della situazione: fare qualcosa per restare o per tornare è l’unica salvezza disponibile. Questa è la seconda nomination agli Oscar come migliore attore protagonista per Matt Damon, se escludiamo quella ottenuta per il ruolo minore in Invictus. Difficile dire se riuscirà a vincere con The Martian, ma sicuramente la nomination è meritata.

the martian
Matt Damon in The Martian

Per quanto riguarda la messa in opera della trama, il filo conduttore di tutto è la scienza: la voglia di scoprire cose nuove, utilizzando conoscenze e competenze pregresse, ostinandosi a trovare una soluzione anche dove sembra impossibile, è il motore di tutto il film. Pur essendo la scienza a farla da padrone, l’unica categoria in cui inquadrare la pellicola è quella del fantascientifico, data la trama che, pur contaminandosi, non scade mai nè nella commedia nè nel drammatico nè nel sentimentalismo fatuo. Persino la vicenda potrebbe peccare di “lentezza”, in quanto mancano scene di azione vera e propria, ma il focus resta sulla ragione che guida i fatti, il pensiero che porta all’azione ragionata. E la ragione non può prescindere dalla voglia di sopravvivere e dal senso di colpa e di responsabilità che grava sui personaggi. Se poi ci aggiungiamo una soundtrack assurdamente allegra e spensierata (Starman, Happy Days e Hot Stuff, per citare alcuni brani) non possiamo trattenerci dal dichiarare l’equilibrio raggiunto in The Martian.

Insomma, “Alla faccia tua, Neil Armstrong!”

DATA USCITA: GENERE: Drammatico , Fantascienza
ANNO: 2015
REGIA: Ridley Scott
ATTORI: Matt Damon, Jessica Chastain, Kate Mara, Kristen Wiig, Sebastian Stan, Michael Peña, Sean Bean, Mackenzie Davis, Chiwetel Ejiofor, Donald Glover, Jeff Daniels, Aksel Hennie

SCENEGGIATURA: Drew Goddard
FOTOGRAFIA: Dariusz Wolski
MONTAGGIO: Pietro Scalia
MUSICHE: Harry Gregson-Williams
PRODUZIONE: Twentieth Century Fox Film Corporation
DISTRIBUZIONE: 20th Century Fox
PAESE: USA
DURATA: 130 Min

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Sito ufficiale: foxmovies

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PANORAMICA RECENSIONE
Trama
Interpretazione
Regia
Colonne Sonore
Costumi
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La Bua
Campionessa mondiale di "Osservare il mondo e non capirlo". Ha lo spiccato potere di procurarsi ferite e danneggiare tutti gli oggetti circostanti, a cui rimedia con un amorevole "non l'ho fatto apposta". Strabiliante oratrice, irriverente ribelle, paladina della giustizia e regina dell'equilibrio...Niente di tutto ciò.