La grande scommessa – Corsa agli Oscar 2016

Ed eccoci qui con un Sanremo terminato e un altro evento annuale in arrivo! Per chi non avesse letto bene il titolo, stiamo parlando della serata degli Oscar, che quest’anno si terrà il 28 Febbraio. Quindi bando alle ciance, iniziamo con la nostra prima recensione per questo evento presentandovi il film La grande scommessa!

La grande scommessa – La nostra recensione

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La grande scommessaLe nomination

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  • Miglior film
  • Miglior regia: Adam McKay
  • Miglior attore non protagonista: Christian Bale
  • Miglior sceneggiatura non originale
  • Miglior montaggio

 

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“Avete idea di quello che avete fatto? Avete scommesso contro l’economia Americana; il che significa che se abbiamo ragione la gente perderà la casa. La gente perderà il lavoro, perderò i risparmi di una vita, perderà la pensione! Per le banche le persone sono dei numeri; ecco un numero: ogni 1% di disoccupati muoiono 40.000 persone. Lo sapevate? […] C’è poco da essere contenti.” Ben Rickert (B.Pitt)

Questa citazione spiega a dovere la trama del film. Siamo in America, in un spazio temporale che va dal 2005 al 2010. Protagonisti sono tre diversi gruppi di esperti finanziari e “la grande scommessa” su cui puntano non è altro che la crisi finanziaria che ha colpito tutto il mondo.

Non voglio spingermi oltre con il narrare la trama, perchè credo che in sè la trama sia la cosa meno “importante” del film, che si struttura come un vero e proprio documentario ricalcando i vari passi che hanno portato a questo, a quanto pare prevedibile, drammatico esito. Direttamente dal libro The Big Short – Il grande scoperto di Michael Lewis, Adam McKay (alla prima sua nomination agli Oscar) mette su un cast di tutto rispetto per portare sul grande schermo la sua “grande scommessa”: far capire al mondo intero cosa realmente è successo. La prima scena infatti afferma “Tratto da una storia vera“, quasi a ricalcare quanto la scommessa sia ardua con una idea di fondo così complessa.

La grande scommessa - Christian Bale
Cristian Bale che interpreta Michael Burry

Perchè questa complessità?
Perchè si vive questa situazione totalmente dal punto di vista finanziario, con tanto di tecnicismi e di parole chiave che sono difficili da interpretare. Certo, sono ottimi i blocchi di scena in cui il regista tenta di dare un aiuto allo spettatore ignorante, ma questi spesso non bastano.

In pratica è come leggere Les Miserable in lingua originale, avendo studiato il francese solo alle elementari. Ci provi a capire cosa stai leggendo, ma avrai necessariamente bisogno di un dizionario per racimolare qualche frase. Ed è questo quello che in pratica si prova, soprattutto nelle parti iniziali del film, ma la pecca è che diviene complicato cercare questo genere di informazione, mentre al cinema il film scorre. Sicuramente sarà molto più utile una visione in DVD dove è possibile mettere in pausa e riavviare in base alle esigenze del momento.

La grande scommessa - Steve Carell
Steve Carell che interpreta Mark Baum

Detto questo, che credo sia uno dei pochi punti a sfavore de La grande scommessa, McKay è riuscito a creare la giusta armonia che rende il film/documentario un buon mix tra battute e situazioni drammatiche (o per meglio definirle: emotivamente forti). Il cast è un ennesimo punto di forza con notissimi volti come Brad Pitt (in una parte marginale), Rayan Gosling, Steve Carell e Christian Bale. Soprattutto gli ultimi credo che diano un valore aggiunto non indifferente. Ottima l’interpretazione di Christian Bale fin dalle prime scene, che riesce ad entrare in quello che è il personaggio più complesso del film. Steve Carrell riesce a distinguersi, anche se la vera evoluzione del suo personaggio arriva forse troppo tardi (a 3/4 di film).

Per quanto riguarda il montaggio e le riprese, non si possono fare grosse critiche. Lo stile scelto da Mckay sembra molto lasciato al caso, con riprese spesso imprecise, messe a fuoco sballate, cambi di scena veloci e inquadrature spesso inutili. Ma bisogna dire che, insieme al ritmo sempre sostenuto durante tutto il film, questo tipo di ripresa dona anche una maggior naturalezza alla pellicola.

Se si sa cosa si sta andando a guardare (magari fancendo una piccola ricerca precedentemente su CDS, CDO e quant’altro), credo che La grande scommessa sia un’ottimo punto di riflessione che esplica in modo non stancante gli ultimi anni della nostra storia economica.

 

 

DATA USCITA: 07 gennaio 2016
GENERE: Drammatico
ANNO: 2016
REGIA: Adam McKay
ATTORI: Brad Pitt, Christian Bale, Ryan Gosling, Selena Gomez, Marisa Tomei, Steve Carell, Melissa Leo, John Magaro, Finn Wittrock, Karen Gillan, Max Greenfield,Jeremy Strong, Margot Robbie, Billy Magnussen, Rafe Spall, Hamish Linklater

SCENEGGIATURA: Adam McKay, Charles Randolph
FOTOGRAFIA: Barry Ackroyd
MONTAGGIO: Hank Corwin
PRODUZIONE: Plan B Entertainment
DISTRIBUZIONE: Universal Pictures Italia
PAESE: USA
DURATA: 130 Min

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Sito ufficiale: thebigshortmovie

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PANORAMICA RECENSIONE
Trama
Interpretazione
Regia
Montaggio
Colonne Sonore
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Mucca-Man
Eroe del tutto e del niente, con una passione insensata per le cazzate e per tutto ciò che è inutile. Scrive a tempo perso e purtroppo il tempo lo perde sempre. Ha conseguito un master in "scelta del vino da discount" e in "frittura di patate".